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LA PREGHIERA
O Gesù,
che hai offerto al Padre
tutti i tuoi patimenti
fino a morire sulla croce
per donarci la grazia del perdono
e della comunione con Dio,
ti prego umilmente di glorificare,
anche su questa terra,
la tua serva Maria Bolognesi,
che nella sua vita volle nel nascondimento
unire le sue sofferenze alle tue
a beneficio dei fratelli più bisognosi.
Ti prego perciò di volermi concedere,
per sua intercessione, la grazia ... che tanto desidero.
(Tre "Gloria al Padre")
Imprimatur:
Rovigo, 13 gennaio 1995
Martino Gomiero
Vescovo di Adria-Rovigo
AVVISO
Ogni mese, il giorno 30,
alle ore 9.00
(se festivo ore 10.30)
viene celebrata una S.Messa
per la Serva di Dio
Maria Bolognesi
presso il tempio "La Rotonda"
di Rovigo.
CENTRO MARIA BOLOGNESI
Attore
della causa di canonizzazione
della Serva di Dio Maria Bolognesi
Via G.Tasso, 49
45100 ROVIGO
TEL e FAX : 0425 / 27931
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Per offerte:
CONTO CORRENTE POSTALE
n° 26 14 54 58
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO
PADANA ORIENTALE
SAN MARCO
Filiale di ROVIGO
IBAN:
IT24D0898612200012000013485
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Il cardinale De Paolis benedice il quadro di Maria Bolognesi |
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Per la seconda volta il cardinale Velasio De Paolis, presidente emerito della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, farà visita a Bosaro.
Domenica alle 11.15 il prelato celebrerà una messa solenne, in quello che è il primo passo della parrocchia di San Sebastiano verso la preparazione alla beatificazione di Maria Bolognesi. La prima volta che il 78enne cardinale si recò a Bosaro benedisse un quadro rappresentante il beato Giovanni Paolo II. Questa volta, invece, al termine della messa ci sarà la benedizione di un quadro che rappresenta la prossima beata Maria Bolognesi. Il quadro è offerto dall'amministrazione comunale e potrà poi essere esposto dopo la cerimonia di beatificazione della venerabile, prevista tra qualche mese.
(da "IL GAZZETTINO" del 14.06.2013)
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SPECIALE MARIA BOLOGNESI BEATA |
Il settimanale diocesano LA SETTIMANA dedica uno "speciale" alla beatificazione di Maria Bolognesi :
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Per "conoscere" la beata Maria Bolognesi |
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Quanti fossero interessati ad avere notizie, ricevere materiale o organizzare incontri per approfondimenti sulla vita della beata Maria Bolognesi sono pregati di contattare il Centro Maria Bolognesi. Centro Maria Bolognesi – Via G. Tasso, 49 – 45100 Rovigo www.mariabolognesi.it -
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel. e fax 0425.27931 – cell. 340.6162504 |
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Dal sito RADIO VATICANA:
Il Papa ha ricevuto ieri pomeriggio (2 maggio 2013) il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il dicastero a promulgare i Decreti riguardanti due prossime Beate: la Venerabile Serva di Dio Maria Cristina di Savoia, Regina delle due Sicilie; nata il 14 novembre 1812 a Cagliari (Italia) e morta il 31 gennaio 1836 a Napoli (Italia), e la Venerabile Serva di Dio Maria Bolognesi, Laica; nata 21 ottobre 1924 a Bosaro (Italia) e morta il 30 gennaio 1980 a Rovigo (Italia).
Altri due Decreti riguardano le virtù eroiche del Servo di Dio Gioacchino Rosselló i Ferrà, Sacerdote, Fondatore della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e Maria; nato il 28 giugno 1833 a Palma de Mallorca (Spagna) ed ivi morto il 20 dicembre 1909, e della Serva di Dio Maria Teresa di San Giuseppe (al secolo: Giovanna Kierocińska), Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane del Bambino Gesù; nata il 14 giugno 1885 a Wieluń (Polonia) e morta il 12 luglio 1946 a Sosnowiec (Polonia).
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Novità sotto il segno di Maria Bolognesi |
Quante volte abbiamo sperimentato, per lo più inconsapevolmente, l’incredibile capacità degli odori di risvegliare in un istante e d’improvviso un’esperienza passata e radicata nel fondo della nostra memoria? Come una scintilla, un certo profumo casualmente risentito a distanza di anni può immediatamente ridestare in noi un’ondata di ricordi sopiti, lasciando riaffiorare, con dovizia di particolari, esperienze della nostra esistenza passata che ci sembravano definitivamente rimosse.
Questo fenomeno, noto come sindrome di Proust (perché, in una famosa pagina della Recherche, lo scrittore evoca un episodio della sua infanzia legato al sapore e all’odore di un pezzetto di madeleine), spesso ci permette di rievocare anche il ricordo di persone a noi particolarmente care.
Ovviamente non mi riferisco ai profumi commerciali degli spot pubblicitari evanescenti che si spacciano per dei veri e propri elisir di felicità, ma se ci capita di salire su di un ascensore affollato proferiremmo avere il raffreddore per non subire quella babele di odori!
Il profumo a cui mi riferisco io è quello che esala l’anima e che non è uguale a nessun altro. Quel profumo di cui ci parla Paolo nella Seconda Lettera ai Corinzi: «Siano rese grazie a Dio, il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro il profumo della sua conoscenza nel mondo intero! Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono» (2 Cor. 2, 14-15).
Il Centro Maria Bolognesi da un trentennio si impegna proprio per divulgare il profumo di Maria Bolognesi, affinché – attraverso di lei – ci sia possibile cogliere la presenza dell’Amore del Padre.
Immaginiamo di camminare per una via e di sentire il profumo del pane appena sfornato. Non c’è nessuna insegna di un panificio eppure il profumo è più loquace di qualsiasi scritta. Come cani segugi seguiamo la scia, non conta quanto c’è da camminare, il profumo è troppo invitante e non abbiamo più bisogno di vedere per fidarci. Sicuramente, se non ci lasceremo tentare dalle mille insidie terrene, non tarderemo a gustare quel pane che ha il sapore dell’eternità!
La Venerabile è quel profumo di pane buono che ci conduce tra le braccia dell’unico “fornaio” capace di saziare il nostro cuore! Scriveva Gandhi: «Una rosa non ha bisogno di predicare. Si limita a diffondere il proprio profumo. Il suo sermone è la sua stessa fragranza. Se avesse un intelletto umano e potesse ingaggiare un certo numero di predicatori, i predicatori non sarebbero in grado di vendere più rose di quanto la fragranza stessa non potrebbe consentire».
La nostra rosa è Maria Bolognesi e – come ha ben colto la poesia di Maria Bertilla Franchetti – il suo profumo è quello di Dio: si è profumo di Cristo nella misura in cui si ha il coraggio di seguire la stessa sorte di Cristo senza preoccuparsi molto di se stessi e delle proprie faccende.
L’amore di Dio rischia di essere silenzio inintelligibile per molti uomini, finché il cristiano non vivrà ogni minuto come un’occasione per dire – soprattutto con i gesti – che Dio è Amore.
Ispirati da questo profumo che ha sempre più i sentori della beatificazione, gli amici di Maria Bolognesi hanno il piacere di rendere partecipi gli amici naviganti dei prossimi appuntamenti.
- Il 1° maggio 2013 presso la Chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire, di Bosaro (RO) si celebrerà – come da programma locandina – il 5° anniversario della tumulazione della Venerabile.
Nel mese di maggio entrerà nelle case degli “abbonati” e nelle chiese della Diocesi il periodico Finestre Aperte in un’inedita veste grafica e con tante nuove rubriche.
Nelle pagine di questo primo numero del 2013, segnaliamo in modo particolare, un contributo del prof. Giuseppe Manzato (docente di Sociologia Generale e della Religione nella Facoltà Teologica del Triveneto, sede di Padova e docente di Sociologia Generale e di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi in alcuni corsi di laurea della Facoltà di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia), che ha donato a Finestre Aperte una profonda e acuta riflessione riguardo la rinuncia di Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco.
Tra gli elementi rimasti del “vecchio” trimestrale, ora diventato quadrimestrale, c’è sicuramente il colore di fondo che è rimasto l’azzurro “mariano”: come scriveva Maria Bolognesi, poniamoci tutti sotto il manto della Madonna, affinché ci protegga e ci aiuti – aggiungiamo noi – ad essere ampolle capaci di custodire e diffondere il profumo di Dio.
Ludovica Mazzuccato
PROFUMO DI DIO
A Maria Bolognesi
Orizzonti fioriti nella Luce
ti hanno assimilata all’Amore,
la tua Passione, il tuo Traguardo,
il tuo Cielo ricercato e coltivato.
Maria, vestita di Sponsalità
e Mistero, garanzia della Grazia
e della sua mirabile irruzione
nella storia creaturale umana,
ti espandi come profumo di Dio
dentro gli obbedienti silenzi
e la fede inanellata alla speranza.
Custode dei passi irrinunciabili,
hai disegnato con i tuoi giorni
la Libertà più alta e responsabile.
Colore e Pennello il tuo Signore,
che ti ha resa Icona e Profondità,
spazio e iride dell’arcano ordito.
Maria Bertilla Franchetti
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Sono le gocce che fanno il mare... |
Cari Amici Naviganti, l’attuale crisi economica sta segnando la vita di noi tutti e perciò sembra quasi paradossale parlare di carità, ma spesso è proprio nel deserto che nascono i fiori più belli e preziosi. Infatti, scriveva Jack London: "Un osso al cane non è carità. Carità è l’osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane". Non dobbiamo perciò perdere mai di vista l'esercizio della carità perché essa è il cuore pulsante della nostra fede. Maria Bolognesi ha esercitato la carità in maniera eroica: non si è mai preoccupata se il suo piatto restava vuoto, ciò che contava è che ci fosse cibo per gli altri, perché è nel prossimo che si manifesta il Volto di Gesù! La Venerabile aveva compreso chiaramente ciò che San Paolo scrive nel cap. 13 della Prima Lettera ai Corinzi: “Se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo per essere arso, e non avessi la carità, non mi gioverebbe a nulla. La carità è paziente, è benigna la carità; la carità non invidia, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, ma si compiace della verità; tutto tollera, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta”. Con questo spirito il Centro Maria Bolognesi vi chiede di continuare a sostenere la Causa di Canonizzazione e le attività di assistenza ai bisognosi di cui la stessa Associazione di Rovigo, da oltre venti anni, si fa promotrice e garante. Si tratta di un momento delicato per la Causa, che è giunta alle soglie della Beatificazione: essa, come si sa, comporterà un nuovo oneroso impegno. Basta la vostra goccia, nulla di più di quello che potete donare. Chi tra voi ci “segue” da più tempo si sarà reso conto che non è nello stile del Centro chiedere con insistenza: anche in questo caso ci affidiamo alla Provvidenza, certi che i cuori generosi non resteranno insensibili di fronte al nostro appello. Grazie per quanto potrete fare.
Per offerte: Centro Maria Bolognesi ccp 26145458. |
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10 maggio 2012, Roma – il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza privata Sua Eminenza Reverendissima il Signor Card. Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’Udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la Congregazione a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Bolognesi, Laica, nata a Bosaro (Ro) il 21 ottobre 1924 e morta a Rovigo il 30 gennaio 1980. |
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Il Centro Maria Bolognesi, parte attrice della Causa di Canonizzazione della Serva di Dio Maria Bolognesi, comunica ufficialmente di non garantire i contenuti inerenti la vita della serva di Dio, provenienti da altre fonti non autorizzate a diffonderli. |
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